La scomparsa di Tazio Nuvolari avvenuta l’11 agosto 1953, destò grande sensazione in tutto il mondo, in particolare, commosse gli uomini della Mille Miglia, Renzo Castagneto, Aymo Maggi e Giovanni Canestrini, i tre che cin Franco Mazzotti, scomparso durante la IIª Guerra Mondiale, avevano ideato e realizzato la “corsa più bella del mondo”. Castagneto, il deus ex machina della Mille Miglia, ed i suoi amici erano autenticamente legati al pilota mantovano, non solo per l’affetto e la stima per l’uomo e l’ammirazione che provavano per il grande campione, ma anche per i sentimenti di riconoscenza che gli attribuivano, per essere stato tra coloro che, con la proprie gesta, avevano maggiormente contributo all’inarrestabile crescita della loro creatura. Per onorarne la memoria, il percorso tradizionale delle Mille Miglia venne modificato così da transitare per Mantova. Da allora, venne istituito il Gran Premio Nuvolari, da destinare al pilota più veloce e quindi da disputarsi sui lunghi rettilinei che percorrono la pianura Padana, partendo da Cremona e transitando per Mantova, fino al traguardo di Brescia.____________________________
Alla 21ª Edizione del Gran Premio Nuvolari - disputata dal 14 al 16 settembre 2007 - ha partecipato anche un equipaggio ceresarese composto da Antonio Atti e Alessandra Pelosi su Mini Cooper del 1972. Il percorso, che si articola su mille chilometri, ha toccato numerose località celebri, tra le quali Viareggio, Pisa, Siena, Arezzo, Rimini e Ferrara.Per i partecipanti è stata una positiva esperienza, sicuramente da ripetere anche in futuro …Un particolare ringraziamento per il supporto tecnico e non solo … a papà Atti.