sabato 14 marzo 2009

Ceresara, 25 marzo, annuale Fiera della Possenta

In un enorme panorama,
bene illuminato,
tra il ronzio dei motori,
il cinguettio degli uccelli,
il chiacchierio degli uomini,
lungo un viale germogliante di piante,
con il ritorno delle rondini e del sole,
ai primi giorni tiepidi di primavera
a Ceresara torna l’annuale fiera.

E con lei tornano gli uomini che già l’hanno veduta,
quelli che l’hanno creata,
quelli che son partiti dal paese per altre terre,
quelli del “Luna park”.
Tutti, tutti tornano a rivederla.
Tornano gli innamorati,
i ragazzi e le ragazze
con macchine, camioncini, motorini,
in bicicletta, a piedi o con ogni mezzo,
ma tornano.

E’ difficile dimenticare per i giovani
questo antico detto locale:
“Chi non si trova il fidanzato o la fidanzata
per la Fiera della Possenta
per tutto l’anno resta senza”.

Ed è per questo che moltissime son le coppie che si fidanzano.
Così come San Valentino lo chiamano il protettore degli innamorati,
la Madonna della Possenta la possiamo chiamare
protettrice e salvaguardia dei giovani.

Rodolfo Morbio