Il gruppo AIDO è soddisfatto per la notevole affluenza, sono state distribuite circa 400 porzioni di tortelli, ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione dei volontari che hanno prestato la loro opera, ai quali và un sentito ringraziamento.
La serata, dedicata alla degustazione di tortelli con ripieno di zucca, spinaci e ricotta e per il primo anno anche con ripieno di ciliegia, è trascorsa serenamente con un giusto clima festoso tra amici pur non dimenticando l'obiettivo e lo scopo principale dell'associazione AIDO di diffondere informazione e cultura alla donazione di organi.
Anche questa volta alcuni hanno aderito sottoscrivendo il modulo di iscrizione all'AIDO, pertanto lo scopo della manifestazione è stato raggiunto.
Di donazione di organi non si parla mai abbastanza, infatti anche se da un lato vantiamo una notevole efficienza del nostro sistema trapianti, dall'altro le liste di pazienti in attesa di un trapianto rimangono purtroppo lunghe.
Si parla molto dei progressi della medicina in materia di trapianto e poco di donazione degli organi, come se i primi possano esistere a prescindere dai secondi.
Esistono ancora molti dubbi e resistenze intorno a questo tema. Parlare della propria morte mentre si è ancora in vita suscita in molti un sentimento di forte disagio; la scarsa informazione alimenta credenze che faticano a dissiparsi, così come non averne mai parlato in famiglia ha spesso come conseguenza la rinuncia da parte dei familiari al consenso per il prelievo degli organi del proprio congiunto.
L'obiettivo è quello di affrontare il tema della donazione d'organi senza suscitare imbarazzo e non facendo di esso un argomento tabù ma un argomento di cui parlare con maggior serenità e naturalezza di un gesto che non è di morte, ma anzi è stracolmo di vita.
E' quindi importante continuare ad educare meglio alla socialità e a promuovere lo sviluppo di una coscienza sociale e l'assunzione di responsabilità nei confronti della salute altrui.
Donare organi e sangue attraverso AIDO e AVIS sono gesti d'amore che non costano nulla di grande solidarietà e soprattutto una speranza di Vita.
Il Presidente
Gruppo AIDO di Ceresara
Si parla molto dei progressi della medicina in materia di trapianto e poco di donazione degli organi, come se i primi possano esistere a prescindere dai secondi.
Esistono ancora molti dubbi e resistenze intorno a questo tema. Parlare della propria morte mentre si è ancora in vita suscita in molti un sentimento di forte disagio; la scarsa informazione alimenta credenze che faticano a dissiparsi, così come non averne mai parlato in famiglia ha spesso come conseguenza la rinuncia da parte dei familiari al consenso per il prelievo degli organi del proprio congiunto.
L'obiettivo è quello di affrontare il tema della donazione d'organi senza suscitare imbarazzo e non facendo di esso un argomento tabù ma un argomento di cui parlare con maggior serenità e naturalezza di un gesto che non è di morte, ma anzi è stracolmo di vita.
E' quindi importante continuare ad educare meglio alla socialità e a promuovere lo sviluppo di una coscienza sociale e l'assunzione di responsabilità nei confronti della salute altrui.
Donare organi e sangue attraverso AIDO e AVIS sono gesti d'amore che non costano nulla di grande solidarietà e soprattutto una speranza di Vita.
Il Presidente
Gruppo AIDO di Ceresara