sabato 12 dicembre 2009

Castelli & Sapori del parmense ...

Domenica 8 novembre, nonostante la giornata particolarmente inclemente dal punto di vista meteorologico, si è tenuta “Gita Culturale” organizzata dall’Associazione “Compagnia delle Torri”: il tema di quest’anno era la scoperta dei “Castelli & dei Sapori del territorio parmense”. Arrivati in quel di Parma, la visita è iniziata con il Castello di Montechiarugolo, costruito nel XV secolo da Guido Torelli: un tipico esempio di architettura fortificata e dimora signorile insieme, dove la leggenda vuole che ancora si aggiri il fantasma della Fata Bema. Questo Castello inoltre ha un collegamento diretto con il nostro territorio, in quanto Paola Secco - figlia di Francesco Secco - il committente dell’omonimo Palazzo locale, sposò uno dei nobili proprietari ed inoltre lo stesso nobile fu ospite del castello: alcuni stemmi gentilizi della famiglia Secco affrescati sono ancora visibili. Dopo la visita al Castello a pochi chilometri di distanza è stato possibile visitare un caratteristico prosciuttificio artigiano specializzato nella preparazione del Prosciutto di Parma. La visita è stata molto interessante in quanto è stato possibile apprendere come avviene la produzione del prosciutto secondo il rigido disciplinare del Consorzio di Parma. Il ciclo inizia con la salatura delle cosce di maiale, la loro messa a riposo in un’apposita cella e le successive fasi della stagionatura in altri ambienti climatizzati, che permettono di ottenere un prodotto finito di altissima qualità: qualità che si è potuta assaporare grazie ad una degustazione particolarmente apprezzata dai visitatori. Nel primo pomeriggio - nonostante il tempo sempre inclemente - la visita è proseguita con la Rocca di San Vitale di Fontanellato, che si erge al centro del Borgo, circondata da un ampio fossato. E’ stato possibile visitare diverse sale, alcune delle quali molto caratteristiche e ben conservate. All’interno del castello è presente uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta del 1524 dal Parmigianino con il mito di Diana e Atteone. La visita sarebbe dovuta proseguire con la partecipazione alla mostra-mercato allestita nella piazza del paese, ma il tempo inclemente ha costretto gli organizzatori a rinviare gli eventi. Nonostante le condizioni climatiche avverse la visita è stata particolarmente piacevole per i partecipanti, che hanno potuto trascorrere in ogni caso insieme un’allegra giornata in compagnia alla scoperta delle bellezze e delle eccellenze culinarie di un territorio contiguo al nostro.