In data 25 Febbraio si è tenuta presso la Sala Civica l’annuale assemblea dell’Avis in cui sono stati trattati i seguenti argomenti: attività di donazione per l’anno 2009, l’approvazione del bilancio e le attività in programmazione per il 2010.
L’associazione comunale di Ceresara in concomitanza con Piubega e Solarolo è riuscita ad offrire ai donatori anche nel 2009, un servizio efficace e ben organizzato, accontentando pienamente le richieste provenienti dal centro trasfusionale in merito al numero di sacche richieste per ogni donazione. Da non trascurare inoltre, la buona qualità sanitaria del servizio rivelatosi funzionale, anche per merito della professionalità di Avis Provinciale. Il Presidente Sarzi Daniele e il resto del consiglio hanno espresso il loro rammarico per la diminuzione di donatori (-17, nonostante i nuovi ingressi), evidenziatasi in quest’ultimo periodo e della difficoltà dei giovani, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, a scegliere di diventare donatore. Le domande che sorgono a questo punto sono: “ma veramente i giovani sono indifferenti e disinteressati ai bisogni altrui? Temono di più il dolore di un ago o il mettersi in gioco? Non vogliono rinunciare, nemmeno per solo 2/3 volte l’anno, all’uscita del sabato sera per poter essere sobri e donare in salute la domenica mattina?. Perché pensano solo alla donazione di sangue quando un amico o un parente sta davvero molto male”?. Voglio a questo punto ricordare a tutti i giovani che, chi è coinvolto in incidenti stradali, i bambini e gli adulti che si trovano i nei reparti oncologici, chi necessita di interventi chirurgici o trapianti d’organo, i malati di anemia cronica, le donne che hanno complicazioni emorragiche post-parto, non possono certo fa re a meno di quello che non c’è: il sangue, che non si fabbrica ma si può solo dare. Essere donatori Avis vuol dire compiere un gesto che rende grandi chi lo fa ed aiuta a salvare delle vite, è una scelta sicura per gli attenti e rigorosi controlli sulla salute di chi dona e di chi riceve. La sensibilizzazione che viene fatta a livello locale, provinciale e nazionale non dovrebbe rimanere qualcosa di astratto e lontano dai pensieri dei giovani. Chiediamo ai donatori già presenti sul territorio di parlare della donazione tra amici, colleghi, vicini, parenti, perché nuove menti e nuovi cuori capiscano si “aprano” verso un tale gesto. Nella nostra sezione qualche nuovo donatore ha fatto il suo ingresso, alcuni si sono trasferiti da altre sezioni e la maggior parte di essi hanno oltre trent’anni, questo ci fa ben sperare nella loro partecipazione continua, nella loro sicurezza e scelta matura. L’assemblea è continuata con la lettura e l’approvazione dei partecipanti del bilancio economico e patrimoniale che anche nel 2009 è stato positivo e questo ci consente di proseguire con una discreta tranquillità nelle nostre attività. Nel 2010 Avis comunale, con ABEO, ADMO e Pianeta Biancorosso sarà presente con il consueto punto informativo durante la Fiera della Possenta. In questa occasione verranno venduti i biglietti della lotteria di beneficenza per la costruzione della nuova pediatria di Mantova. In riferimento a questa lotteria verrà organizzata una serata di beneficenza per il 10 maggio alla presenza dei dirigenti e dei giocatori del Mantova alla quale anche l’Avis parteciperà. Per le festività Pasquali verranno venduti in piazza i bonsai dell’Anlaids. Sono ancora attive tutte le sponsorizzazioni con le varie associazioni sportive e si sta iniziando l’organizzazione del quarantesimo anniversario dell’Avis comunale prevista per l’estate 2011 e per la quale sono ben accetti aiuti e suggerimenti. Quindi non rimane che impegnarci tutti per mantenere viva questa realtà così radicata nel tessuto delle nostre famiglie, utile per la collettività, per l’umanità e per i donatori stessi.
L’associazione comunale di Ceresara in concomitanza con Piubega e Solarolo è riuscita ad offrire ai donatori anche nel 2009, un servizio efficace e ben organizzato, accontentando pienamente le richieste provenienti dal centro trasfusionale in merito al numero di sacche richieste per ogni donazione. Da non trascurare inoltre, la buona qualità sanitaria del servizio rivelatosi funzionale, anche per merito della professionalità di Avis Provinciale. Il Presidente Sarzi Daniele e il resto del consiglio hanno espresso il loro rammarico per la diminuzione di donatori (-17, nonostante i nuovi ingressi), evidenziatasi in quest’ultimo periodo e della difficoltà dei giovani, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, a scegliere di diventare donatore. Le domande che sorgono a questo punto sono: “ma veramente i giovani sono indifferenti e disinteressati ai bisogni altrui? Temono di più il dolore di un ago o il mettersi in gioco? Non vogliono rinunciare, nemmeno per solo 2/3 volte l’anno, all’uscita del sabato sera per poter essere sobri e donare in salute la domenica mattina?. Perché pensano solo alla donazione di sangue quando un amico o un parente sta davvero molto male”?. Voglio a questo punto ricordare a tutti i giovani che, chi è coinvolto in incidenti stradali, i bambini e gli adulti che si trovano i nei reparti oncologici, chi necessita di interventi chirurgici o trapianti d’organo, i malati di anemia cronica, le donne che hanno complicazioni emorragiche post-parto, non possono certo fa re a meno di quello che non c’è: il sangue, che non si fabbrica ma si può solo dare. Essere donatori Avis vuol dire compiere un gesto che rende grandi chi lo fa ed aiuta a salvare delle vite, è una scelta sicura per gli attenti e rigorosi controlli sulla salute di chi dona e di chi riceve. La sensibilizzazione che viene fatta a livello locale, provinciale e nazionale non dovrebbe rimanere qualcosa di astratto e lontano dai pensieri dei giovani. Chiediamo ai donatori già presenti sul territorio di parlare della donazione tra amici, colleghi, vicini, parenti, perché nuove menti e nuovi cuori capiscano si “aprano” verso un tale gesto. Nella nostra sezione qualche nuovo donatore ha fatto il suo ingresso, alcuni si sono trasferiti da altre sezioni e la maggior parte di essi hanno oltre trent’anni, questo ci fa ben sperare nella loro partecipazione continua, nella loro sicurezza e scelta matura. L’assemblea è continuata con la lettura e l’approvazione dei partecipanti del bilancio economico e patrimoniale che anche nel 2009 è stato positivo e questo ci consente di proseguire con una discreta tranquillità nelle nostre attività. Nel 2010 Avis comunale, con ABEO, ADMO e Pianeta Biancorosso sarà presente con il consueto punto informativo durante la Fiera della Possenta. In questa occasione verranno venduti i biglietti della lotteria di beneficenza per la costruzione della nuova pediatria di Mantova. In riferimento a questa lotteria verrà organizzata una serata di beneficenza per il 10 maggio alla presenza dei dirigenti e dei giocatori del Mantova alla quale anche l’Avis parteciperà. Per le festività Pasquali verranno venduti in piazza i bonsai dell’Anlaids. Sono ancora attive tutte le sponsorizzazioni con le varie associazioni sportive e si sta iniziando l’organizzazione del quarantesimo anniversario dell’Avis comunale prevista per l’estate 2011 e per la quale sono ben accetti aiuti e suggerimenti. Quindi non rimane che impegnarci tutti per mantenere viva questa realtà così radicata nel tessuto delle nostre famiglie, utile per la collettività, per l’umanità e per i donatori stessi.
Avis Ceresara
